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Papa Francesco A Molfetta


COMUNICATO STAMPA: Papa Francesco a Molfetta, 600 volontari gestiti dalla Regione Puglia.

La visita di Papa Francesco a Molfetta in occasione del XXV dies natalis di Don Tonino Bello ha visto impegnati 225 volontari in ambito sanitario e 360 volontari di Protezione Civile provenienti da tutta la Puglia.
Le operazioni di assistenza sono state gestite dalla Sezione Protezione Civile della Regione Puglia con il coordinamento degli interventi gestito dal Sermolfetta in collaborazione con il Comitato Regionale ANPAS, i Coordinamenti Provinciali di Protezione Civile di Bari, BAT e Foggia, la Direzione ASL BA, la Centrale Operativa del 118, il Comune di Molfetta, la Prefettura e la Questura di Bari.
La fase organizzativa è partita già a marzo, quando è stato approntato il piano operativo che ha permesso la dislocazione delle infrastrutture, la predisposizione delle attrezzature ed il reclutamento del personale.
Nelle settimana precedente all’evento si è provveduto all’allestimento del Campo di Protezione Civile presso il PalaPoli, una soluzione logistica totalmente autogestita, che ha permesso di accogliere dal pomeriggio del 19 aprile quasi 600 volontari.
Dalle ore 14:00 del 19 aprile sono entrati in funzione il primo PMA (Posto Medico Avanzato) e le prime tre ambulanze attrezzate: essendo già operativa la zona rossa e, pertanto, essendo essa inaccessibile dall’esterno, i volontari hanno risolto 12 interventi sanitari, anche smistati dalla Centrale Operativa 118 di Bari.
Dalle ore 05:00 del 20 aprile, invece, sono entrati in funzione 3 PMA, 20 ambulanze, 2 golfcar, 3 auto-mediche, 3 moto-mediche, 1 quad e 2 natanti, tutti coordinati dal distaccamento della Centrale Operativa 118 di Bari in funzione presso il Palazzo Dogana.
I volontari di Protezione Civile hanno potuto assistere i pellegrini lungo tutta la zona rossa e lungo i percorsi più critici; fattiva è stata la collaborazione con Ferrovie dello Stato ed RFI per l’assistenza all’interno della Stazione Ferroviaria di Molfetta.
I volontari dell’ambito sanitario, invece, hanno effettuato 42 interventi, dei quali 29 gestiti sul posto, 11 gestiti all’interno dei PMA e 2 tramite ospedalizzazione. È stato possibile effettuare anche 2 interventi 118 presso civili abitazioni ricadenti nella zona rossa.
Indispensabile si è rivelata la presenza delle golfcar e del quad che hanno permesso di intervenire lungo le banchine ed all’interno del centro storico.
Di grande ausilio infine il supporto nelle radiocomunicazioni garantito dalla Sezione Protezione Civile della Regione Puglia che ha fornito ogni presidio sanitario di una radio VHF per garantire i contatti immediati in una situazione di grande sovraffollamento delle abituali linee telefoniche.

10 Aprile 2018
Gruppo FS e Protezione Civile Puglia insieme per una sempre più efficace gestione delle emergenze

A Foggia l'incontro con i volontari della Protezione Civile Puglia


Proseguono gli incontri formativi che, in linea con quanto previsto dalla convenzione fra  Gruppo FS e Protezione Civile, sono periodicamente proposti, in accordo con le sedi regionali, con l'obiettivo di far conoscere il mondo ferroviario ai volontari delle associazioni territoriali di protezione civile per rendere sempre più efficace la gestione delle emergenze.

Giornate formative nelle quali vengono illustrate le caratteristiche dell'ambiente ferroviario attraverso la descrizione dei processi di gestione, coordinamento e assistenza alle persone attivati in caso di emergenze dovute a eventi calamitosi, condizioni meteo avverse o in seguito a provvedimenti specifici disposti dalle autorità.

Inoltre, l'attività prevede che i partecipanti siano portati sul campo per apprendere, dal personale qualificato del Gruppo FS, come operare in sicurezza negli impianti ferroviari.

L'incontro di oggi si è tenuto nella Sala Consiliare della Provincia di Foggia con la partecipazione di circa 100 volontari  e funzionari di protezione civile giunti dalle Province di Foggia e Barletta-Andria-Trani.

La parte teorica si è tenuta in aula, mentre l'addestramento pratico si è svolto nello scalo ferroviario della stazione di Foggia.

A coordinare le attività didattiche e pratiche il personale di Protezione Aziendale del Gruppo FS insieme ai funzionari della Protezione Civile Regionale, al personale della Direzione Territoriale Produzione RFI di Bari e della Direzione Trenitalia Regionale Puglia.(comun.)
il coordinamento Provinciale di protezione civile Foggia
venerdi Santo a San Marco il Lamis

anche quest'anno il coordinamento e le associazioni della provincia si sono messe a disposizione insieme a quelle locali  per il grande evento del venerdì Santo a San Marco In Lamis
Le Frachhie
diverse associazioni con i loro volontari per garatire il sevizio antincendio e la sicurezza durante il percorso la manifestazione diventa ogni anno più grande e l'ausilio della protezione civile ormai è di casa

A San Marco in Lamis, nell’entroterra del Gargano, si accendono centinaia di fuochi la notte del Venerdì Santo. Sono le “fracchie” che bruciano.

Le fracchie sono delle enormi torce di legno, costruite dagli abitanti di San Marco in Lamis, che vengono utilizzate per accompagnare la Madonna Addolorata durante la processione del Venerdì Santo. Con queste torce di enormi dimensioni la notte di San Marco in Lamis viene illuminata, così da permettere alla Madonna di andare alla ricerca del figlio Gesù morto.

Sembra che le origini di questo rito risalgano ai primi anni del XVIII secolo, epoca di edificazione della chiesa dell'Addolorata e le sue ragioni, oltre che di ordine religioso e devozionale, vadano collegate anche ad una motivazione di ordine pratico riconducibile alle precise condizioni fisiche dell'abitato.

Infatti, quando venne costruita (1717), la chiesa dell'Addolorata si trovava fuori del centro abitato e lì sarebbe rimasta fino all'ultimo ventennio del XIX secolo. Una collocazione questa che sollecitò la fantasia degli abitanti, i quali pensarono di illuminare con le fracchie la strada che la Madonna percorreva dalla sua chiesa fino alla Collegiata, dove era custodito il corpo del Cristo.

E’ un momento carico di dolore e di fede. Le strade stesse di San Marco in Lamis pare che brucino di mille fuochi. E’ uno dei riti più belli della Settimana Santa in Italia. Uno dei riti più belli della Pasqua.
Foggia, la 'Giornata della Memoria' del 21 marzo 2018:

La protezione civile regioanle e provinciale in piazza a Foggia con i volontari per un grnade evento la Giornata della memoria
ancora una volta la macchina della protezione civile protagonista nei grandi eventi
un piano di sicurezza che ha blindato la città di Foggia dove gli operatori di protezione civile hanno dato il loro contributo con grande professionalita ed efficacia
anche questa volta un'altro grande successo della macchina organizzativa
forze dell'ordine vigili del fuoco  la sezione di protezione civile regione puglia il coordinamento di protezione civile provinciale e tutte le associzioni intervenute
hanno fatto in modo che tutto sia andato per il meglio anche se le condizioni meteo non sono state molto clementi

XXIII Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia intitolata ‘Terra, solchi di verità e giustizia’, che si tenuta il 21 marzo a Foggia.

Promossa da Libera di don Luigi Ciotti, il palinsesto della tv pubblica ha dato spazio a collegamenti con il capoluogo dauno durante Uno Mattina e La Vita in Diretta. RaiNews ha seguito la diretta dell’evento a partire dalle 11, quando sul palco di Piazza Cavour sono stati  letti i nomi delle vittime di mafia.




17 marzo San Giovanni Rotondo
Sono arrivati almeno 40 mila fedeli, a San Giovanni Rotondo, in occasione della visita del Papa. il terzo, in 31 anni, a rendere omaggio a San Pio. In tre ore, il Pontefice ha celebrato la messa sul sagrato, incontrato i bambini ricoverati in oncologia pediatrica e la comunità dei frati minori cappuccini. Nella città garganica, si è messo in moto il comitato d’accoglienza al Papa. Ne fanno parte il Comune, i frati, l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, la Protezione Civile e le forze dell’ordine, coordinati dalla prefettura di Foggia.

Una grande organizzazione messa a dura prova
la Sezione di Protezione civile Regione Puglia
il coordinamento provincia di Foggia tutte le associzioni della provincia oltre a tutti i cordinamenti della Puglia con volontari arrivati da tutte le città Pugliesi
oltre 800 volntari hanno messo in condizione il Comune le forze dell'ordine e la prefettura di Foggia di portare a temine le enormi misure di sicurezza per l'arrivo del Papa a San Giovanni Rotondo
un piccolo esercito di uomini della protezione civile che anche questa volta ha dato il meglio di se mettendo a disposizione mezzi e uomini per coprire tutto il percorso che il Papa ha effettuato nella citta di San Pio
26/28 Febbraio 2018
ATTIVA A FOGGIA LA SALA OPERATIVA PROVINCIALE CON I VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE

È stata attivata questa mattina dai volontari di Protezione Civile del Coordinamento Provinciale di Foggia la Sala Operativa Provinciale per coordinare gli interventi delle associazioni di volontariato nel territorio provinciale a seguito della grande ondata di freddo che, secondo le previsioni, durerà almeno fino alla giornata di giovedì.
La Sala è stata attivata grazie alla piena disponibilità dell’Assessorato alla Protezione Civile del Comune di Foggia, che ha reso immediatamente fruibile un’ampia sala attrezzata presso la sede comunale di Via Sant’Alfonso de’Liguori. Sono stati allestiti, in poche ore, una postazione radio vhf, due personal computer e un telefono.
La Sala è attiva con orario H24 ed è raggiungibile tramite il numero 347.5618592 per qualsiasi situazione di emergenza nel territorio provinciale. L’operatività della Sala sarà garantita dai volontari delle associazioni della città di Foggia fino a quando cesserà l’allerta per l’ondata di gelo.

Nella sala continuano ad operare con turnazioni H24 le cinque associazioni della città di Foggia: Nucleo PC Anc Foggia , Associazione Pompieri, Era Ambiente, I Falchi e Radio Club Marconi.
I comuni che hanno richiesto l’ausilio di volontari sono stati Carpino e Ischitella e dalla tarda mattinata sono giunte sette associazioni da zone non interessate dalle precipitazioni: San Paolo Soccorso, Grifoni Ascoli Satriano, Misericordia Ortanova, Nucleo Operativo Poggio Imperiale, Paser Manfredonia, Protezione Civile Cerignola ed Era Ambiente Foggia.
Negli altri Comuni interessati dalle precipitazioni, i volontari hanno continuato ad operare in ausilio alle proprie popolazioni: Cagnano Varano, Rodi Garganico, Peschici, Vieste, Sannicandro Garganico, San Marco in Lamis, Apricena, Mattinata, Monte S. Angelo, San Giovanni Rotondo, Rignano Garganico, Chieuti e Serracapriola. In quasi tutti questi comuni garganici, i Sindaci hanno aperto i C.O.C. (Centri Operativi Comunali) per coordinare le attività di soccorso alla popolazione con tutte le forze preposte.
Al di fuori dal territorio garganico, dove le precipitazioni non hanno dato grosse preoccupazioni, gli interventi sono stati minori ma i volontari sono stati in allerta e in continuo contatto con la Sala Operativa Provinciale. Anche in alcuni di questi comuni sono stati aperti i C.O.C. durante l’ondata di gelo.
Domenica 28 gennaio si è tenuta la prima mini esercitazione di Protezione civile 2018 a Manfredonia
organizzata dal coordinamento Proviciale del volontariato di protezione civile



CAMPO DI FORMAZIONE
"CAMPO DI ACCOGLIENZA PRIMA EMERGENZA" 1.0
Formazione ed individuazione Capo squadra



domenica 28/01/2018
a Manfredonia si terrà una esercitazione

CAMPO DI FORMAZIONE
"CAMPO DI ACCOGLIENZA PRIMA EMERGENZA" 1.0

Formazione ed individuazione Capo squadra

28 Gennaio 2018
Manfredonia Fg
per info contattare la Presidenza o la segreteria del coordinamento
presidenza@cvpc.foggia.it
segreteria@cvpc.foggia.it


 
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